L’Italia è stata rieletta nel comitato esecutivo dell’Unesco

La Conferenza Generale dell’Unesco dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la cultura ha rieletto l’Italia nel consiglio esecutivo di 58 membri per il sesto mandato quadriennale consecutivo, ha detto il ministero degli Esteri giovedì.

L’Italia è stata rieletta per il periodo 2019-2021 con 162 voti, il secondo più alto numero di voti ricevuti dopo la Svizzera, si legge nella dichiarazione.

“Questo eccellente risultato conferma il diffuso riconoscimento dell’impegno dell’Italia sui temi della tutela e promozione del patrimonio culturale, dell’educazione inclusiva e della cooperazione scientifica internazionale”, ha dichiarato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

“L’Italia, che detiene il maggior numero di siti Patrimonio dell’Umanità, è uno dei principali attori internazionali nella promozione del valore del dialogo interculturale e della tolleranza reciproca.

L’altissimo numero di voti ricevuti ci spinge ad agire con coerenza e risolutezza in seno all’Unesco, nella piena consapevolezza della responsabilità che abbiamo nei confronti di tutti coloro che hanno avuto fiducia in noi”.

Nel corso del suo nuovo mandato, l’Italia si impegnerà a rafforzare la capacità dell’Unesco di rispondere alle sfide poste dallo sviluppo sostenibile, a partire dall’impatto dei cambiamenti climatici sui siti Patrimonio dell’Umanità e sulle comunità locali, si legge nel comunicato.

Altri settori di azione italiana comprenderanno la diplomazia scientifica, in particolare attraverso i centri di ricerca dell’Unesco a Trieste, la gestione delle risorse idriche, la promozione della parità di accesso all’istruzione, la difesa della libertà di espressione e la sicurezza dei giornalisti, secondo il comunicato.

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